Dopo aver imparato ed affinato un poco la tecnica, se vi piace andare forte, è bene considerare la possibilità di cominciare a gareggiare nelle discipline dello sci alpino: slalom speciale, slalom gigante, super G e discesa libera sono le stesse sia per i disabili che per i normodotati, e vi daranno la possibilità di confrontarvi con gli altri e di correre nelle migliori condizioni: mi riferisco soprattutto alla sicurezza: ricordate che le piste aperte non sono il luogo adatto per cercare il proprio limite, visto il rischio sempre presente dicollisioni con altri sciatori (ed il monoscì è fatto di ferro, ricordatevelo), e che un’attività intensa non deve essere svolta senza un adeguato controllo medico-sportivo.

Le classificazioni funzionali ed il KREK:
Come in altri sport per disabili, esistono delle categorie di classificazione funzionale in cui gli atleti vengono suddivisi, al fine di garantire una certa equiparazione.
Le categorie dello sci alpino sono le seguenti:
> BLIND (non vedenti)
B1 non vedenti 100%
B2 ipovedenti
B3 ipovedenti
> STANDING (sciatori in piedi)
LW 1 amputati ad entrambe le braccia sopra il gomito
LW2 amputati ad una gamba che usano scietti stabilizzatori
LW3 amputati ad entrambe le braccia sotto il gomito
LW4 amputati che sciano con protesi alla gamba
LW5/7 sciatori senza racchette
LW6/8 amputati ad un braccio (sotto il gomito) – sciatori con una racchetta
LW9 amputati o disabili ad un braccio
> SITTING (sciatori seduti, usano il mono-dualskì)
LW10/1 paraplegici con medio controllo del tronco senza funzione addominale (lesioni fino a D5)
LW10/2 paraplegici con medio controllo del tronco con scarsa funzione addominale (lesioni fino a D9)
LW11 paraplegici con buon controllo del tronco e buoni addominali (lesioni D9-L1 circa)
LW12/1 paraplegici incompleti
LW12/2 amputati alle gambe che sciano seduti



Per ogni categoria esiste un coefficiente KREK (minore di 1) per cui viene moltiplicato il tempo. Il coefficiente è diverso a secondo della disciplina (slalom speciale, gigante…) perché nelle discipline più tecniche (e cioè quelle dove si va più lenti) il divario dovuto alla differente lesione è maggiore.
I tempi così ottenuti (si dicono ‘compensati’) vengono confrontati e si stilano tre classifiche: una per i non vedenti, una per chi scia in piedi, ed una per i seduti.
I coefficienti vengono aggiornati tutti gli anni (a volte anche più spesso) dal comitato internazionale della coppa Europa e del Mondo, in modo che garantiscano effettivamente una comparazione valida. Potete trovare i coefficienti attuali nel sito www.asdracing.org .
Le gare in Italia ed all’estero:
Il calendario di gare è molto fitto, praticamente tutti i fine settimana da metà Dicembre a fine Marzo sono impegnati.
Per quanto riguarda le gare nazionali, esistono i classici campionati Italiani ed alcuni campionati Regionali (Piemonte, Alto Adige, Lombardia) assieme ad una serie di altre.
All’estero, esistono i circuiti di Coppa Europa e di Coppa del Mondo: il primo aperto a tutti gli atleti che desiderano partecipare, il secondo aperto solo ad atleti di alto livello che ottengono l’approvazione del C.T. della Nazionale. Per quanto riguarda il calendario, vi invito ancora a dare un’occhiata alla pagina relativa ed al sito www.asdracing.org, dove troverete anche le classifiche aggiornate delle gare degli ultimi due anni, con tutti i dettagli su punteggi ecc. ecc.